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Il discorso di Pericle agli Ateniesi
Dal testo di Paolo Rossi
Dal testo di Paolo Rossi
Qui il nostro
governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato
democrazia.
Qui ad Atene noi
facciamo così.
Le leggi qui
assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi
non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza.
Quando un
cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri,chiamato a
servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al
merito, e la povertà non costituisce un impedimento.
Qui ad Atene noi
facciamo così.
La libertà di
cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi
l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se
al nostro prossimo piace vivere a modo suo. Noi siamo liberi, liberi di vivere
proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi
pericolo.
Un cittadino
ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende
private, ma
soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni
private.
Qui ad Atene noi
facciamo così.
Ci è stato insegnato di
rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di
rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che
ricevono offesa.
E ci è stato
anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono
nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.
Qui ad Atene noi
facciamo così.
Un uomo che non
si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benché
in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene
siamo in grado di giudicarla.
Noi non
consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia. Noi
crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il
frutto del valore.
Insomma, io
proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce
sviluppando in sé una felice versatilità, la fiducia in se stesso, la prontezza
a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo
e noi non cacciamo mai uno straniero.
Qui ad Atene noi
facciamo così.
Link alla versione originale tradotta dal testo greco
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